Passa ai contenuti principali

Itsonlyrocknroll by Paolo Maiorino : Rush

Gli anni dal 1986 al 1992 sono stati per me fantastici. Come ho già detto, da Indianapolis prima e da Atlanta in seguito, le mie richieste di intervistare gli artisti in tour vennero progressivamente accettate da major e management e mi ritrovai ad incontrare band x me enormi, alla media di 2-3 a settimana .

Il 2 Marzo del 1988 i Rush suonavano al Market Square Arena di Indy. Hold Your Fire Tour, seconda parte. Chiesi di poter intervistare singolarmente Geddy Lee, Alex Lifeson e Neil Peart, adducendo motivi tecnici. 

Oltre agli argomenti generali avrei affrontato questioni legate ai vari strumenti . Pensai che mi avrebbero riso dietro e quando mi chiamarono per dirmi che avrei avuto un’ora con ciascuno, dovetti ascoltare una decina di volte il messaggio in segreteria per convincermi che non fosse uno scherzo. Ed una volta arrivato sul posto, nel primo pomeriggio mi presentarono Geddy, il quale si scusò con me (!!!) perché erano in procinto di fare un lungo soundcheck ed avrei dovuto attendere. 

Così ringraziai e mi incamminai verso l’uscita , ma fu proprio Lui che mi urlò “Stai andando dalla parte sbagliata ! L’ingresso in Arena é da questa parte!” Già. Vado ad intervistare i tre Rush e mi fanno assistere alle prove. 
Magari chissà mi regaleranno anche un milione di dollari ?!? Un bambino al luna park. Ero giovane, ma restai seduto per quasi due ore in completa estasi. Poi alle 5 circa, Geddy scende dal palco e mi concede la sua ora. Intervista straordinaria. Poi Alex e quindi Neil, con cui resto “solo” mezz’ora perché si è fatta una certa.
Mentre sono con Alex Lufeson e mi sta mostrando il suo arsenale, bussa alla porta Geddy che dice al chitarrista “È arrivato ! È appena atterrato!Stasera suona prima di noi.” Non ho il coraggio di chiedere chi.... guardò Alex che mi sussurra “...sorpresa...”.
Finisco le mie interviste ed esco dal backstage che sono le 7.30, il live inizia alle 8,45.
Guardò il biglietto e non menziona nessun gruppo spalla.....





Ovviamente mi hanno riservato un posto fantastico , ma sono a 30-40 metri dal palco e già allora la vista non era il mio punto di forza ! Vedo un biondo con la chitarra 12 corde che sale sul palco, ma le luci dell’impianto non si spengono . Situazione surreale, indifferenza generale . 

Poi ad un certo punto il tipo si avvicina al microfono e fa “Ciao, i miei amici mi hanno chiamato all’alba per chiedermi se avessi avuto voglia di venire qui stasera e suonare un paio di pezzi prima del loro live. Cazzo si! Certo che ne ho voglia ! Così ho preso un aereo ed eccomi qui. Qualcuno di voi si ricorderà di me e della mia band.... io sono Tommy Shaw degli Styx.”
E sono rimasto tipo cristallizzato per 2 dei 5 brani in scaletta .




2 Marzo 1988, avevo anche un pass x l’after show party, ma avrei perso una ride da Indy a Bloomington ed il giorno dopo avevo lezione . Ancora oggi ci penso e non ci credo. Band fenomenale , i migliori in assoluto.

 Una macchina da guerra.

Commenti

Post popolari in questo blog

Lez Rock L.A.C.K.S. by @fabioaxlsilv

Cari amici rockers è per me un immenso piacere darvi il benvenuto a L.A.C.K.S., un piccolo salotto un po' burlesque, con qualche soprammobile kitsch, dove ci si può sempre sedere su una comoda poltrona, accendere un giradischi e iniziare un viaggio con il gracchiare di un vinile. Un soggiorno in cui aleggia nell’aria un mantra “Là dove c'è buona musica troverai persone vere”.  Chi ha visto le anteprime pubblicate finora dalla redazione di LEZ Rock può essersi fatto un'idea. Beh, è finalmente arrivato il momento in cui posso svelarvi ogni segreto, ogni arcano mistero dietro a questo acronimo e voglio cominciare dal suo significato letterale.  Lacks è una parola inglese che significa "vuoto, lacuna, mancanza". Chi non le ha mai avute, sentite sulla propria pelle, nelle proprie viscere del proprio ego nella vita?! Tutti, è inutile far finta. Ognuno di noi sicuramente ha provato un senso di inadeguatezza davanti a qualcuno o qualcosa in una data situazione durante la

Intervista a Ell'n' Rock

Ciao Elena, abbiamo visto come altre migliaia di persone le tue dirette Dj set su Facebook e vorremmo porti alcune domande. Com'è nata l'idea di portare il Rock nelle case degli italiani con un Dj set live direttamente da casa tua? Questo esperimento è nato quasi per caso : domenica 15 marzo doveva essere il mio primo esordio in pubblico come dj, avrei dovuto esibirmi al più importante motoraduno del Friuli assieme ad un altro collega, dj Pippo City rocker, ma causa imminente ordinanza per emergenza Covid19, l'evento è stato immediatamente annullato. Io ero talmente euforica ma delusa al contempo di questa improvvisa ordinanza, che non mi davo pace al pensiero di non potermi esibire in pubblico, così mi sono armata di coraggio e ho improvvisato un dj set in diretta sulla mia pagina pubblica, per la prima volta in vita mia, direttamente da casa e con i pochi mezzi tecnici che avevo a disposizione, intitolando questo progetto QUARANTENA IN ROCK.. Esperimento a quan

Rock film -School of Rock (2003)

Dewey Finn, eccentrico chitarrista costantemente al verde, viene cacciato dalla sua band e si ritrova a fare il supplente in una scuola per fortunati rampolli..... Guarda il film sul nostro blog LEGALMENTE acquistandolo da Google! ù