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Muse a San Siro!


Seconda serata consecutiva a San Siro per i Muse. La band britannica viene preceduta delle esibizioni dei Mini Mansion e di Nic Cester, frontman dei Jet (non poteva mancare nella scaletta Are You Gona Be My Girl?) alle prese col suo progetto solista.
In leggero ritardo , i Muse si presentano sulle note di Algorithm,  spuntando da pedane che ascendono da sotto il palco.

Precisiamo subito che la nostra posizione (terzo anello) non è stata ideale per godere appieno dello spettacolo offerto dal trio: da qui l’audio non era ottimale e la chitarra di Matthew Bellamy in molte occasioni spariva nel sound globale della band. Probabilmente dal prato la situazione era diversa.
In ogni caso un concerto dei Muse si può definire uno spettacolo vero e proprio: tante coreografie e giochi di luce, mostri giganteschi che si aggirano sul palco e i tre musicisti che si muovono di continuo cambiando spesso la propria postazione.

Bellamy parla poco col pubblico, ma sa come coinvolgerlo: canta, suona chitarra e pianoforte e indossa giacche luccicanti e occhiali futuristici.
La scaletta prevede ovviamente molti pezzi dall’ultimo album Simulation Theory, nel quale le atmosfere sono decisamente elettroniche e quasi dance in alcuni frangenti, cosa che potrebbe non piacere ai fan storici.
Non mancano però i classici del gruppo come Plug In Baby, Time is Running Out e Starlight, che fanno scatenare e cantare a squarciagola l’intero stadio.
La band non si ferma un attimo e suona per più di due ore che scorrono velocissime: così ci troviamo al gran finale quando ci sembra di avere appena iniziato.


La conclusione è una scarica di adrenalina pura! Si torna alle origini con New Born e il suo riff iper-distorto prima del gran finale affidato a Knights Of Cydonia, con la folla che sembra far tremare lo stadio saltando.
Nonostante il nostro giudizio finale sia condizionato dalla posizione non proprio ottimale, i Muse ci sono apparsi in ottima forma e difficilmente vi troverete insoddisfatti se andrete a vederli: lo spettacolo è totale e il coinvolgimento è assicurato!

Se volete rivivere il concerto andate sulle nostre storie in evidenza sulla pagina instagram!

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