Passa ai contenuti principali

Post

ELL'nRock la nuova rubrica di Elena Strizzolo

Elena Strizzolo: la rockmodel che sta facendo impazzire i social... Vantando un seguito di oltre 50mila followers totali tra Facebook e Instagram, nei quali è molto seguita e stimata proprio per la sua genuinità, schiettezza e determinazione. 

Nata in Veneto da mamma veneta e papà friulano, Elena è da sempre appassionatissima di musica rock, e vanta esperienze artistiche nel campo musicale come speaker radiofonica, fotomodella InkModel/ Rockmodel/Bikermodel, influencer per brand di abbigliamento, presentatrice di concerti rock e metal, programmi TV, ballerina, promoter e supporter di importanti eventi nazionali ed internazionali, inoltre ha lavorato anche come commessa di merchandise rock a Londra e il suo sogno è quello di poter unire la sua grande passione per la musica rock ad una vera e propria professione e farne di essa un lavoro a tutti gli effetti. 



Elena inoltre ha da poco ultimato il corso per diventare dj e dj producer ed è pronta ad affacciarsi a questa splendida realtà co…
Post recenti

Volbeat @fabrique, Milano

Ieri sera abbiamo assistito alla forza nuda e cruda del rocknroll! Si perché i Volbeat non risparmiano nessuna goccia di sudore sul palco del Fabbrique di Milano letteralmente scatenati.

Dopo i bravissimi Danko Jones e Baroness, il concerto dei danesi inizia con il brano The Everlasting, puro concentrato dello stile Volbeat con la voce di Michael Poulsen a tenere alti i ritmi e l'attenzione su di esso, sfoderando per tutto il set una delle sue migliori prestazioni canore.

Le bellissime Pelvis on Fire, Doc Holliday e Cloud 9 fanno da preludio alle classiche, e sempre amate dai fans, For Evight e Lola Montez, brano impressionante per tempo e qualità che sembra essere riprodotto direttamente dall'album.
La rockeggiante Black Rose, cantata con un entusiasta Danko Jones, fa ballare tutta la sala e sulle note della successiva When We Were Kids, Rob Caggiano il chitarrista del gruppo si esibisce in assoli che ci fanno ripensare, appunto, ai momenti belli dell'infanzia. 

Seal the …

The legendary kid kombo @alzati Lazzaro

Siamo stati all’Alzati Lazzaro nella località di Gattorna sulle alture di Genova per assistere al live dei The Legendary Kid Combo. Dopo aver affrontato strade tortuose e tornanti siamo giunti sul posto con lo stomaco lievemente provato. La fame comunque non si è fatta attendere non appena sono comparsi i menù. Dopo esserci saziati con un ottimo hamburger accompagnato da una bella birra media eravamo finalmente pronti allo spettacolo. E la prima parola che ci viene in mente ripensando all’esibizione di stasera è intrattenimento.
Oltre a suonare i propri strumenti, facendolo anche molto bene, i cinque musicisti intrattengono il pubblico con ironia, trasformando la serata non solo in una riproposizione di brani, ma in uno spettacolo vero e proprio. Questo grazie anche alla teatralità e presenza scenica del frontman Lucky Luke (Luca Fortunati) , che interagisce col pubblico rendendolo parte attiva dello show.


E che i ragazzi non si prendano troppo sul serio si capisce anche dal genere nel quale…

Rock Stories- Floyd igienici

We don’t need no education, cantavano i Pink Floyd. Ed effettivamente, almeno in relazione a un certo periodo della loro storia, di educazione ne hanno avuta poca. Sto parlando della fase del secondo distacco, quello tra Roger Waters e il resto della band, anni dopo un’altra separazione traumatica, quella tra i Pink Floyd e Syd Barrett. Waters aveva sviluppato un rapporto di insofferenza assoluta verso i vecchi compagni. Li accusava di non avere più idee, anzi di non averne mai avuta una, di essersi limitati ad assecondare le sue idee, le sue canzoni.

I fan dei Pink Floyd intuivano che la lunga corsa potesse essere prossima alla fine e che i litigi tra le due fazioni fossero difficili da ricomporre.

A un certo punto si sparse anche una voce, prima isolata, poi che trovava sempre più conferme: Roger Waters aveva fatto stampare la faccia di David Gilmour su centocinquanta rotoli di carta igienica che aveva fatto sistemare nel bagno degli ospiti, in modo che tutti potessero approfittarne.

A…

Us + Them il docufilm di Roger Waters

Us + Them, il docufilm sulla tournée di Roger 
Waters è più di ciò che ci si aspetta, non è solo musica ben eseguita, con classici dei Pink Floyd e spettacolari effetti speciali ma anche un bel ritratto di vita.

Lo spaccato di Waters si incentra su la politica di oggi e non ha paura di dire ciò che pensa ai leader mondiali, chiamati maiali più e più volte e spinge lo spettatore a osservare il mondo per come è oggi.
In più c'è la tragedia dei migranti e la sua difficile risoluzione, anche qui Rogers si infiamma e nonostante gli anni avanzino ci si trova davanti a un ragazzino ribelle che chiama a sé il pubblico e mostra il lato più umano di sé e di noi. 

Parlando dal lato musicale, la performance è straordinaria, tutto il gruppo esegue brani si storici, ma complessi e si interfaccia perfettamente con la storia proiettata nel mega schermo di 70 metri!
La qualità video poi è un altra chicca da amanti del genere perché si può godere di dettagli e inquadrature in cui si ha la sensazione…

Rock advice- Dal Kenya i Refuge!

I REFUGE sono un gruppo di Nairobi formato da ragazzi dai 12 ai 15 anni, che per vari motivi si sono ritrovati in Kenya e hanno deciso di formare una band.

Le loro influenze sono blues e rock, con un forte accento per la chitarra elettrica protagonista indiscussa di tutti i loro brani. 



Stupisce come la loro giovane età sia una marcia in più e non li ostacoli per nulla nei riff che compongono loro stessi, si tutti danno un contributo alla loro musica. 





Questo disco nasce come risultato di anni di affiatamento tra di loro e il risultato é sorprendente, perché se si ascolta e loro nove tracce si scopre una band già matura e pronta al grande salto, siamo certi che ne sentiremo parlare, ma nel frattempo qui vi postiamo la loro playlist di Spotify! 



The legendary kid kombo, che band!

I The legendary Kid combo sono una band lombarda formatasi nel 2005. Composta da Lucky Luke, dr. Cyclops, Big Boss, El sentenza, Maestro Massa, mr. 106, Rob Von Dee e Pallina.



 Il loro rock ha suoni molto particolari, si passa dal folk al punk senza mai fermarsi.
Basta ascoltare una delle loro tracce, Fight for your rights, per capire quante influenze abbia la band.


Brani come Hangman e Signorina non fanno altro che rafforzare la tesi che questi ragazzi sono in grado di spaziare da uno stile all'altro.  Stupenda la loro cover di Paradise city che non fa rimpiangere l'originale dei Guns n Roses. 


Sicuramente saranno in grado di farci ballare al loro ritmo nell'evento del 11 Ottobre all'Alzati Lazzaro di Gattorna, non mancate!